Archivio per la categoria 'varie'

DRAFT

Il Salone del Podestà dello stesso palazzo è la sede scelta giovedì 28 da Draft. Performing videoart & music, l’evento di sonorizzazione live del collettivo Beautiful (Marlene Kuntz – Cristiano Godano, Luca Bergia, Riccardo Tesio, Gianni Maroccolo e Howie B) sul tappeto visivo di Bianco-Valente, Marco Morandi,Masbedo, Diego Zuelli, Saul Saguatti e Giovana Ricotta.

Lo stesso gruppo di ricerca dell’Università è inoltre promotore delle serate di proiezione di Videoart Yearbooknella sala verde del Palazzo dei Congressi.

DRAFT: PERFORMING VIDEOART AND MUSIC

immagine_3

Musica e arte, un connubio complesso e un discorso che parte da lontano. Indagarne le possibili implicazioni con la cultura contemporanea è l’obiettivo del progetto Draft, che il 28 gennaio 2009 porterà in scena, nella suggestiva cornice cinquecentesca del Salone del Podestà, presso Palazzo Re Enzo di Bologna, un evento di sonorizzazione-improvvisazione musicale dal vivo di video d’ arte.
Il progetto vanta partner importanti come l’Università degli Studi e l’Accademia di Belle Arti di Bologna, Unibocultura, al-kemi lab, MAMbo, Museo d’Arte Moderna di Bologna e Artefiera.

Ma come nasce Draft? Se n’è parlato lo scorso 17 dicembre presso la sala conferenze del MAMbo durante un incontro che ha visto riuniti importanti nomi del panorama accademico, è il caso di Silvia Grandi, curatrice dell’evento e docente di Fenomenologia dell’arte contemporanea presso l’Università di Bologna, Alessandra Borgogelli, storica dell’arte e docente di Avanguardie storiche e Neoavanguardie presso lo stesso Ateneo, e Fabiola Naldi, curatrice dell’Area Video del MAMbo, titolare del corso “Problemi espressivi del contemporaneo”presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Accanto a loro rappresentanti del mondo della musica come Howie B, musicista e produttore, Cristiano Godano, musicista, scrittore e cantante dei Marlene Kuntz, affiancati da Andrea Martignoni, sound designer, e dal giornalista Pierfrancesco Pacoda.

Un’esperienza multidimensionale. È forse questa l’espressione più adatta a definire un evento come Draft, che coniuga performance live, opere d’arte ed esperienza fruitiva in una vera e propria opera aperta. In quest’ottica lo spazio fisico può essere stimolato in tutti in modi possibili. Oltre il suono, oltre l’immagine, dunque, Draft approda a una dimensione assolutamente totalizzante, dove il “testo artistico” diventa sincretico e suggerisce una fruizione di tipo sinestetico.
Su questo, in particolare, l’apparato teorico alla base del progetto offre una interessante lettura dell’approccio avanguardista al rapporto tra musica e immagini, interrogandosi sulla natura della sonorità, che i Futuristi ritenevano essere strettamente legata alla tecnologia contemporanea. In questo senso la piena coscienza della nuova dimensione aveva permesso loro di cogliere un mutamento di sensibilità insito nell’esperienza fruitiva, sempre più influenzata da un processo di smaterializzazione dell’arte. Lo stesso Marinetti auspicava per il Soggetto contemporaneo una nuova apertura rispetto alla microemotività, oltre a teorizzare l’esigenza, per l’individuo, di una personalità multipla, perfettamente in linea, dunque, con l’idea di coniugare musica, immagine e video. La sonorità diventa, così, fattore unificante collettivo, in grado di far “tintinnare” l’Io contemporaneo.
Suono e immagine, da sempre un binomio consolidato, dunque. A connotarlo è un tipo di “sentire” collettivo, una sorta di esperienza comunitaria, e lo si comprende anche alla luce di altre importanti pagine di arte contemporanea, dalla Factory di Andy Warhol, al disco-manifesto del Free Jazz di Ornette Coleman (che reca in copertina un’action painting di Jackson Pollock), per giungere all’esperienza bolognese che, nel 1977, ha suggellato la collaborazione tra gli Skiantos, Andrea Pazienza e Renato De Maria.

Il progetto Draft porta in Italia una pratica già consolidata negli Stati Uniti, a Berlino e a Londra, e che fa capo a un tipo di performance live giocata sul sincretismo tra video e traccia sonora. Ne è un esempio il lavoro sinergico di Howie B e Miltos Manetas. Nel corso di una collaborazione di tre anni i due artisti hanno portato avanti un progetto volto a fondere nella stessa performance la creazione di una pagina web e il missaggio di musica dal vivo.
Sulla scia di questa forma di ricerca estetica la video arte di Masbedo, Bianco Valente, Diego Zuelli, Saul Saguatti, Marco Morandi e Giovanna Ricotta incontrerà il sound di Howie B, dei Marlene Kuntz e di Gianni Maroccolo in una performance live unica, irripetibile e in grado di innescare un processo di significazione potenzialmente infinito.

Reunion Litfiba?

Proposta Marok per festeggiare il trentennale della band: portare in scena “17Re”, con un super gruppo ad hoc

“Ho un’ idea malsana che mi picchia in testa da tempo”. Inizia così il post che Gianni Maroccolo ha inserito sul proprio account Facebook, durante una delle sue lunghe notti insonni (è noto che l’ex bassista Litfiba predilige scrivere, comporre e registrare dopo il calar del sole).
“In pochi possono immaginare quante decine di migliaia di lettere/mail riceva sui Litfiba 80/90 –spiega Marok – una valanga di commenti, di complimenti, da far venire davvero la pelle d’oca. Spesso mi chiedono di reunion impossibili, di tornare tutti insieme, ma questo, ormai è appurato, non accadrà. Per me il disco più bello dei Litfiba anni 80 rimane 17RE. Un album che sento particolarmente, che ho fortemente voluto, a cui sono affezionatissimo. Negli anni passati ho provato un paio di volte a proporre ai miei ex compagni di viaggio di ritrovarci e di risuonare quel disco dal vivo ancora una volta. Di dedicarlo a noi, a tutti coloro che hanno amato quei Litfiba, alla memoria di Ringo. Purtroppo non siamo mai riusciti a metterci d’accordo anzi, a dire il vero, spesso ogni tentativo moriva sul nascere. E’ la vita … Lo so bene… ognuno ormai ha la sua, ognuno ha fatto scelte diverse, ognuno di noi è cambiato, è altrove. Però, a breve sono 30 anni… e non serve attendere oltre nella speranza che qualcosa possa cambiare. So bene che non sarà la stessa cosa… Ma ho un’idea malsana che mi picchia … E’ lì… Un pò come Carlo il Tarlo… Va e viene… Portare comunque in scena 17RE !!!! Festeggiare come posso e con chi lo vorrà, 30 anni di una bellissima storia, e di un disco (per me) meraviglioso! Penso a qualcosa di simile ad Acau … Ad una band ad hoc (magari con Aiazzi se lo vorrà) e vari musicisti/cantanti/amici/che a suonare, cantare e re-interpretare quelle canzoni. Nessuno scopo mercantile, nessun tentativo di reunion. Solo quel che c’è !!! Che forse basta e avanza, perchè, come cantava Lindo: chi c’è c’è e chi non c’è non c’è ! chi è stato è stato e chi è stato non è ! Insomma penso ad una festa ! Un concerto o due … Immagino un’ installazione video che parlasse della nostra/vostra storia attraverso la proiezione di foto, filmati, locandine, manifesti, memorabilie … e poi, MUSICA! Insomma, per una o due sere ritrovarci tra padri figli nipoti amanti di quel disco e di quel periodo per rivivere serenamente il sogno di allora. Niente di più. Niente di meno. Ma sono pieno di dubbi, di perplessità … Sinceramente, cosa ne pensate?”

Gianni, facci sognare!!!

fonte: intoscana.it

Oltre 100 iscritti per T-Rumors

Giuria al lavoro, ad aprile i vincitori Successo per la prima edizione di T-Rumors, selezione per band e musicisti toscani promossa da Regione Toscana e organizzata da Toscana Musiche, associazione che da anni riunisce i principali festival di rock, pop e jazz

Sono 102 gli artisti e le formazioni che hanno inviato richiesta d’iscrizione al concorso, a conferma del gran fermento che da sempre anima le scene musicali della nostra regione. Molte formazioni d’impronta rock, ma anche jazz, funk, progressive e cantautorato. E poi, tanti artisti/gruppi dalla provincia, per dire che la passione per la musica, quella suonata, viaggia anche fuori dalle grandi metropoli. Già al lavoro in questi giorni la giuria di T-Rumors, composta dai direttori artistici dei più importanti festival di Toscana Musiche. Saranno loro a stilare la classifica finale, decretando i cinque vincitori (ad ex-equo) del bando. Il responso è previsto per la seconda metà di aprile. L’esito della selezione verrà comunicato, in tempi utili, esclusivamente ai vincitori, mediante lettera. In palio, lo ricordiamo, ci sono premi importanti: registrazioni in studio con la supervisione di cinque autorevolissimi tutors (Riccardo Tesi, Stefano Bollani, Arlo Bigazzi, Francesco Magnelli e Gianni Maroccolo), un digipack cd/dvd, una Rumors Night dal vivo e tanti concerti sui palchi dei più importanti festivals estivi della Toscana! Tutti i concorrenti che hanno inviato cover, partecipano inoltre al premio intoscana.it: una video-intervista di tre minuti, che andrà al gruppo più cliccato della sezione www.intoscana.it/t-rumors, dove è possibile ascoltare, e votare, la miglior cover in gara. Il portale intoscana.it trasmetterà inoltre la diretta streaming della serata di premiazione, in programma il prossimo giugno a Firenze. Info tel 055 240397 (dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00) www.toscanamusiche.it 

fonte: www.intoscana.it

Musica per curare la musica: toni distonici per San Valentino

Concerto per sensibilizzare sulle cause e sulle possibilità di cura di una “strana” malattia che colpisce pianisti e chitarristi

Il 14 febbraio l’Init di Roma (via della Stazione Tuscolana, 133) ospiterà, a partire dalle ore 21, ‘Toni Distonici – un concerto per curare la musica’
La serata, che per le sue finalità ha ottenuto il patrocinio del Segretariato Sociale Rai, vedrà sul palco tanti musicisti uniti dallo stesso fine: la lotta alla distonia focale, malattia che colpisce prevalentemente i musicisti impedendo loro di suonare. Sul palco si alterneranno Andrea Chimenti, IG (Gianni Maroccolo & Ivana Gatti), Nicola Alesini, Claudio Tosi Band, Mammooth, Liberal Carme, Massimo Del Papa, che si esibirà in un reading di 3 poesie (musicate per l’occasione da Norman Baiocchi e Andrea Allulli), e Miro Sassolini. 
Quest’ultimo parteciperà mettendo all’asta una raccolta di disegni da lui realizzati, dal titolo ‘La Marea Distante’. Quanto ricavato dalla vendita all’asta di queste opere si aggiungerà all’incasso e sarà destinato a sostenere chi ha bisogno di cure contro la distonia focale.
La particolarità di queste opere è quella di essere state eseguite su fogli già scritti in precedenza su entrambi i lati, lasciando che pensieri e poesie si uniscano alle immagini. 

Dopo il concerto la serata proseguirà con il Dj Set ‘Lupercalia’ di Gianluca Polverari che farà ballare il pubblico con una selezione di musica indie rock, elettronica, pop e new wawe
. Direttori artistici dell’evento romano, ideato e organizzato da Simona Arianna Valeri, sono i musicisti Andrea Chimenti, Norman Baiocchi e Andrea Allulli. Presenta l’evento Massimo Del Papa, giornalista del mensile di musica ‘Il Mucchio’ partner ufficiale dell’iniziativa. Anche la grafica dell’evento ha un designer d’eccellenza, che ha voluto mettere le sue competenze al servizio della lotta alla distonia focale; Samuell Calvisi.

Pochi in Italia, medici compresi, sanno che cos’è e come si può curare la distonia focale del musicista; per arrivare alla diagnosi possono volerci anni
Negli ospedali pubblici italiani viene praticata quasi esclusivamente la terapia a base di iniezioni di botulino, rimborsata dal servizio sanitario nazionale, ma che in molti casi si è rivelata insufficiente. Chi vuole rivolgersi all’altro tipo di terapia esistente, più mirata alla riabilitazione neurologica che all’azione diretta sull’arto, deve andare all’estero, per lo più in cliniche spagnole o francesi, oppure in una delle pochissime cliniche private che in Italia applicano la terapia riabilitativa, pagando però tutto di tasca propria. 
Tanti, perché non informati su questa possibilità o perché non possono permettersi di pagare cure private e frequenti viaggi all’estero, rinunciano. Così l’ Italia perde molti validi musicisti.

Il disturbo, di origine neurologica, attacca prevalentemente le dita causando rigidità, indebolimento e movimenti non coordinati (cioè distonici) rendendo impossibile suonare in maniera corretta
Ad essere i più colpiti sono i chitarristi ed i pianisti, ma anche tutti coloro che per suonare compiono, per ore e ore, movimenti ripetitivi. 
Chi ne viene colpito è indottoa pensare che i movimenti anomali improvvisamente comparsi possano essere eliminati aumentando gli esercizi tecnici. È l’inizio della fine, poiché il tal modo non si fa che peggiorare la situazione. 
Tratto caratteristico di tutti i pazienti è infatti l’aver sottoposto le mani ad enormi carichi di lavoro o aver esasperato la ricerca di prestazioni tecniche

La distonia focale è infatti una difesa del cervello di fronte al ripetersi infinito degli stessi movimenti. Ad un certo punto di saturazione il cervello manda in tilt i collegamenti fra lui ed i muscoli che sovrintendono ai movimenti delle dita, provocando così tutta una serie di anomalie muscolari che rendono di fatto le dita ingestibili. 

Se si vuole guarire è necessario ‘rieducare’ il cervello. Bisogna convincerlo ad accettare nuovi movimenti che non vuole fare (che poi sarebbero quelli corretti). È una lotta durissima, che può durare anni; la guarigione non progredisce in maniera lineare, ma c’è tutto un susseguirsi di miglioramenti e ricadute. Dal punto di vista psicologico è molto difficile accettare l’iter della terapia, alcuni abbandonano anche (la terapia) convinti che non sia possibile tornare a suonare. Per questo èimportante far sapere che con cure adeguate e, soprattutto, con una rivisitazione degli stili esecutivi e di studio, invece, la via d’uscita c’è.

L’evento ‘Toni Distonici – un concerto per curare la musica’ mira a trasmettere proprio questo messaggio di speranza e, allo stesso tempo, vuole richiamare l’attenzione della classe medica italiana sulla possibilità di praticare terapie che fino ad oggi sono state pressoché ignorate in Italia ma che stanno dando all’estero buoni risultati.

“Non credevo di trovare così tanta solidarietà intorno a una malattia così poco conosciuta – commenta Simona Arianna Valeri, ideatrice dell’evento - Visto il grande successo che Toni Distonici sta riscuotendo è certo che a questa prima serata ne seguiranno altre in giro per l’Italia”.
fonte: www.iltamtam.it 

Giovanni Lindo Ferretti incontra Andrea Contiero

  

L’OPERA:
si tratta di due edizioni su carta a mano appositamente realizzata da Andrea Contiero presso il Mastro Cartaio Stefano Pederini limitate entrambe a n. 50 esemplari tutti firmati in originale dall’autore dei testi Giovanni Lindo Ferretti. Le dimensioni sono circa 40 x 70 cm. per Annarella  e 51 x 70 cm per Del Mondo. Entrambe le edizioni sono state stampate presso il Museo del Carattere Fondazione di Cornuda (TV) con caratteri mobili sia in piombo che in legno composti e stampati a mano su torchio. Il costo è di 50 euro per ogni singola opera. Per prenotare scrivere a zevulwin@hotmail.it

LA FINALITA’:
La presente edizione autorizzata da Giovanni Lindo Ferretti di “Annarella” e “Del Mondo” è stata messa in commercio unicamente per raccogliere fondi a favore della ONLUS Associazione Butterfly che attraverso il Tashi Lama Weltfare si occupa della gestione di una struttura sita in Katmandu (nepal) che ospita 100 bambini tibetani fuggiti dal Tibet orfani o figli di famiglie disagiate, offrendo loro un tetto, cibo ed istruzione gratuiti.

www.butterflyonlus.orgwww.tashi-welfarecenter.it

Diciannovesima Festa della Magnolia

Torna per il diciannovesimo anno la Festa della Magnolia, come sempre presso il Parco della Magnolia, in via Secco d’Aragona a Inzago (MI).
La festa si terrà dal 10 al 15 luglio 2007.
All’interno del parco saranno presenti bar, pizzeria, cucina, libreria e stand di associazioni di volontariato.

Venerdì 6 luglio, alle ore 21.45, per il Preludio della Festa, un funambolo si esibirà in una spettacolare camminata sul Naviglio.
Con A. Loreni e la partecipazione di gruppi e associazioni culturali della zona. L’evento è patrocinato dal Comune di Inzago.

Ecco il programma dei concerti:

Martedì 10 luglio: Proto K Distillery, Estere, Boda

Mercoledì 11 luglio: HOGWASH + Melloncek

Giovedì 12 luglio: OJM + Matra

Venerdì 13 luglio: FRANKLIN DELANO + Lana

Sabato 14 luglio: ROSALIA DE SOUZA

Domenica 15 luglio: PROGETTO IG con Gianni Maroccolo e Ivana Gatti

Domenica pomeriggio dedicata ai bambini con la narrazione animata “Fiabe per tutto l’anno”, con Marco Montanari e Carla Taino, a partire dalle ore 16.00.

Pace e Veleno

Mai come in questo caso musica e arte si fondono e diventano un binomio perfetto e assolutamente inseparabile. Una miscela che però diventa quasi ‘scontata’ quando a darle vita c’è uno dei più geniali esponenti della scena musicale italiana: Gianni Maroccolo. Dal suo incontro con Ivana Gatti – avvenuto nel 2004 – è nato IG. Dopo un arduo lavoro di sperimentazione – non solo a livello sonoro, ma anche visivo – Gianni e Ivana sono pronti a regalare a un pubblico ‘affamato’ di musica di qualità “Bastian Contrario”: si tratta del primo progetto multimediale targato IG, disponibile nei negozi dal 25 maggio. Parlare di album è sicuramente riduttivo, dato che si tratta di un sentire musicale a 360 gradi, dove il protagonista assoluto è la travolgente voce piena di intensità, di raffinatezza e di sensualità. In una sola definizione: la femminilità ai suoi massimi livelli. A farle da accompagnatore in questa avventura così impegnativa, c’è proprio il poliedrico Marok, creatore delle iniziative più innovative dell’indie-rock italiano, al quale gli eterni nostalgici della Musica con la ‘M’ maiuscola ringrazieranno eternamente per i migliori Litfiba e C.S.I.. Gli arrangiamenti e le sonorizzazioni (Basso e Electronics) che Gianni ha prodotto per questo disco garantiscono al pubblico l’ascolto di undici brani profondi e interiori, fatti di suoni elettronici e classici che li rendono unici. Canzoni come “Sotto Sotto”, “Presunti Accenni Che Fan Piovere” e “Padri” trascinano l’ascoltatore in un universo senza dimensione, nel quale può sentirsi libero di provare le sensazioni più diverse. A completare l’opera musicale c’è anche un DVD con dodici video che accompagnano tutti pezzi del disco. Immagini che vanno oltre il comune clip musicale, innanzitutto per una ragione concettuale: solitamente i ‘music video’ vengono realizzati a distanza di tempo l’uno dall’altro, magari da autori diversi, seguendo l’uscita dei vari “singoli”. In questo caso, compongono un progetto articolato in cui la parte sonora viaggia parallelamente a quella visiva grazie alla cura di Fabio Massimo Iaquone e Luca Attilii. Il primo è noto a livello internazionale nell’arte della creatività visuale, regista e fondatore di ‘DVT’, corrente artistica e di pensiero che intende liberare da ogni schema vincolante gli spazi teatrali e di evento, ridisegnandone in modo virtuale. Il secondo è un video artista, laureato in ‘Graphic and Industrial Design’, sempre alla ricerca di nuovi linguaggi delle tecnologie e realizzatore (con lo stesso Iaquone), di importanti installazioni internazionali. A completare il dream team ci sono Luca Bergia (batteria, dai Marlene Kuntz), Daniela Savoldi (Violoncello) e il primo storico componente dei Litfiba Antonio Aiazzi (Tastiere). Siete pronti per perdervi nell’immensità di questa opera contemporanea di musica e immagine? C’è solo un unico modo per riuscirci: godetevi l’ASCOLTO INTEGRALE di “Bastian Contrario” e assaggiate la sua ricchezza visiva GUARDANDO il video del primo singolo “Pace E Veleno”! Il tutto completato da un videocommento di Gianni Maroccolo…

Qual è il futuro dei PGR?

Il prossimo PGR sarà qualcosa di minimale e trattenuto, molto diverso da “D’anime e d’animali”. Stiamo componendo spunti musicali, io per conto mio, Gianni per conto suo, poi ci confronteremo tra di noi, con Giovanni che sicuramente ha già una caterva di parole pronte per far nascere l’album. Comunque sia, per la fine dell’anno dovremmo essere in grado di massacrarvi ancora i coglioni con un nuovo disco; alla faccia dei detrattori, sono vent’anni e passa che stiamo facendo la storia della musica italiana e continueremo a farla.

fonte: Giorgio Canali intervistato da rock.it

Indie Music Like

GIARDINI DI MIRÒ VINCONO LA PRIMA
INDIE MUSIC LIKE DEL 2007!

nella Categoria:
Musica & Spettacolo DOPO LA VITTORIA DI MARCO NOTARI NEL 2006 – GIARDINI DI MIRÒ VINCONO LA PRIMA INDIE MUSIC LIKE DEL 2007!

INDIE MUSIC LIKE, SU LADYSILVIA: Torna l’Indie Music Like dei nuovi media indipendenti Italiani, ecco la prima classifica di gradimento del 2007:

in testa I Giardini di Mirò, a seguire Lilith, Ginevra di Marco, Alibia e Numero 6. Ecco i 5 brani e i 5 artisti più graditi dai selezionatori dei New e storici media indie italiani: dalle radio libere alle web radio, dai siti ai blog di nuova musica, dalle tv satellitari alle tv locali d’Italia in quest’inizio 2007.

In testa troviamo Giardini di Mirò – Broken by (Homesleep) lanciatissimo, seguito da Lilith and the Sinnersaints – I need somebody (Alpha South Records), Ginevra Di Marco -Saranta palikaria (Radio fandango), Alibia – I compiti di francese (Compagnia Nuove Indyie) e Numero 6 – “Verso casa” (Eclectic circus/V2 records).

Ecco tutte le altre scelte dal sesto posto: Pupo con Capone & Bungt Bangt “Su di noi…..c’era una volta”, Q “Tra i camion”, Alessandro Stefana “Poste e telegrafi blues”, Diabolico Coupè “Immagini”, Montecristo “Shake your bones”, Radiodervish “Tu si na cosa grande”, Ministri “I soldi sono finiti” Luca Bassanese e La popular Ensamble “Canzone di Marta”, Misero Spettacolo “Sur le sky di Parigi”, Marco Notari & Garbo “Un bacio falso”, Andrea Diletti “Mai”, Getrò “Emozioni differenti”, Apres la classe “Vorrei sapere perché”, Rino Ceronti “Olio di gomito”, Casinò Royale “Tutto”, Ottodix “Fuori orario”, Quintorigo “La donna di Frederick”, Modà “Grazie gente”, 70123 “De puglia madre”, Emily W.C.B. “Superba incatenata”Kessler “Teoria del vuoto”, Angelica Sauprel Scutti “Init (Point of view)”, Bobby Soul “Dammi un brivido”, Luca Urbani “Top song”, GianMaria Testa “Trequarti”, Gionata “Niente di nuovo dietro una droga”, Rudy Marra “Trompe l’oil”, Primochef del cosmo “Estasi pura”, Moltheni “L’età migliore”, Muriel “Stagioni”, Fluydo “Amore che vieni amore che vai”, Ghost “Farfallina”, Andrè “Inspiegabilmente”, Ettore Giuradei “Tobia, l’uomo delle stelle”, Kama “Ostello Comunale”, Giulio Casale “Se non hai che l’amore”, Rio “Dimmi”, Povia “T’insegnerò”, Mirage “Dolce sarai”, Moebius “Questione di vento”, Elecktra “I ragazzi della notte”

Questa classifica rappresenta la fotografia di una realtà musicale indie di grande spessore e qualità che spesso fatica ad emergere nel nostro paese sempre più a rischio della globalizzazione e omologazione musicale.

Grazie alla collaborazione di tanti operatori del settore web e radiofonico, prosegue questa iniziativa che si pone l’obiettivo di segnalare la migliore nuova musica italiana incentivando la promozione e la vendita dei cd delle più interessanti produzioni indie “Made in Italy”.

Qui di seguito Vi ricordiamo i vincitori delle precedenti classifiche Indie Music Like del 2006:

1° Indie Music Like (Giugno 2006): Vince “Viva la Vida” di Roy Paci e Aretuska (V2) seguito da “Piove Piano” dei Blume (Pippola Music) e da “Eccomi qua” di Giulio Casale (Artes Records). Insieme, subito dietro i Giuliano Palma & The Blue Beaters con “Black is Black” (V2), “Redemption Song” dei Quintorigo (Venus), “Come together” di Magoni & Spinetti (Radiofandango) e “Ho visto anche degli zingari felici” di Claudio Lolli (Storie di Note). Ex aequo nei primi dieci Super Elastic Bubble Plastic con “Small Rooms” (Red Led Records), Marco Notari di “Vertigini” (Artes) e i Circo Fantasma di “I Knew Jeffrey Lee” (Lain Records).

2° Indie Music Like (Settembre 2006): Vincono gli Afterhours con “Ballata per la mia piccola iena”, davanti ai Folkabbestia con “L’avvelenata” e gli Apres la Classe con “Vorrei sapere perché”. Poi fino al decimo posto si possono segnalare, insieme, Giuliano Palma & The Bluebeaters con “Come le viole”, Roy Paci con “Viva la vida” che resta nei primi dieci, IG , il progetto di Ivana Gatti e Gianni Maroccolo con “Il linguaggio delle murene”, gli Shandon con “Come devo vivere”, i Virginiana Miller con “Onda”, i Negramaro con Nuvole e lenzuola” e i Numero 6 con “Automatici”.

3° Indie Music Like (Dicembre 2006): In testa troviamo Marco Notari “Automi”, seguito da Giulio Casale “Se non hai che l’amore”, Fiamma Fumana “Onda” , Moltheni “L’età migliore” e Marta sui Tubi “L’abbandono” . Proseguendo dal 6° posto incontriamo Amari ” Suffer with style”, Après la Classe “La luna cadrà”, Virginiana Miller “Dispetto”, Casinò Royale “Prova” per finire con Rosario Di Bella “Invece no” al 10° posto.

Vincitore della classifica generale del 2006 Marco Notari, seguito da Virginiana Miller, Apres La Classe, Blume, Folkabbestia e Giulio Casale.

Per partecipare alla prossima Indie Music Like prevista per fine febbraio è sufficiente inviare la propria playlist (ricordiamo sempre composta da brani di artisti italiani di etichette indipendenti) a andrea@audiocoop.it

Pagina successiva »


Link

Focus

Domani 21/04.09

banner domani

PGR

banner pgr

Calendario

giugno: 2012
L M M G V S D
« lug    
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930  

In Archivio

Commenti recenti

marco burroni su Messagebox
corinna su Messagebox
sabRINA su La fine dei PGR e la passione …
stebau su Giovani rocker crescono e vend…
Emanuele su Reunion Litfiba?

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.