Anche Marok ha dato il suo contributo a questo progetto sociale a sostegno dei terremotati dell’Abruzzo.
Trovate tutte le informazioni sul sito ufficiale di “DOMANI 21/04.09″ a questo indirizzo: www.domani21aprile2009.it
Acau: il blog ufficiale di Gianni Maroccolo
Anche Marok ha dato il suo contributo a questo progetto sociale a sostegno dei terremotati dell’Abruzzo.
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Ci siamo, il prossimo album in studio del trio Maroccolo-Canali-Ferretti vedrà la luce il prossimo 17 aprile.
Per l’occasione è prevista una presentazione ufficiale presso la Feltrinelli di Milano (P.zza Piemonte) alle ore 18.30.
L’incontro sarà moderato da Pietro Negri Scaglione.
Questa la tracklist dell’album:
1. Cronaca montana
2. Cronaca di guerra 2009
3. Cronaca di guerra 1
4. Cronaca di ritorno
5. Cronaca di inverno
6. Cronaca di guerra 2
7. Cronaca filiale
8. Cronaca settimanale
9. Cronaca Divina Te Deum
Ala Bianca Records presenta “Tutta colpa di Giuda” album/colonna sonora del nuovo film di Davide Ferrario (dal 7 aprile anche in download su iTunes). Un CD a cura di Gianni Maroccolo con musiche edite ed inedite di: Marlene Kuntz, Cecco Signa, Fabio Barovero dei Mau Mau,Gianni Maroccolo, Kaas, e altri…
TRACKLIST:
1 – La galera è come una recita a teatro
2 – Playboys Latini
3 – Una Passione di Cristo…
4 – Tema di Irena 1
5 – Sciamanica
6 – Uno
7 – L’inganno
8 – Corda(e altro) nella quarta aria
9 – All’alba di un giorno perfetto
10 – Tutta colpa di Giuda
11 – Canzone in prigione
12 – E’ questa la regista?
13 – Dance Slow
14 – Canto
15 – O’ tappeto
16 – A fior di pelle
17 – Staccato
18 – Chi vuol fare Giuda?
19 – La Libertà
20 – Un morto ci vuole sempre
21 – Tema di Irena 2
22 – All’alba di un giorno perfetto
23 – Sa nuotare, Mirkovic?
24 – Playboys Latini
25 – Passione
26 – La ballata dell’ignavo
27 – Canzone in prigione
Per info: www.alabianca.it
Sarà pubblicato nella seconda metà di aprile l’ultimo lavoro dei PGR, la band composta da Giorgio Canali, Giovanni Lindo Ferretti e Gianni Maroccolo, artisti che hanno attraversato ed indiscutibilmente segnato la storia della musica italiana sotto varie forme e generi, rendendone impossibile un’unica definizione.
Nella seconda metà di aprile Universal Music Italia pubblicherà quello che sarà l’ultimo album nella storia dei PGR dal titolo ‘Ultime Notizie di Cronaca’.
fonte: Universal

E’ “Ultime notizie” il titolo del nuovo album dei PGR: la band nata dalle ceneri di CCCP e CSI, che oggi vede in formazione il cantante Giovanni Lindo Ferretti e i musicisti Gianni Maroccolo e Giorgio Canali, pubblicherà il disco nel corso della seconda metà del prossimo aprile.
“Ultime notizie” rappresenterà il canto del cigno discografico del gruppo, che – con ogni probabilità – cesserà le attività una volta terminata la promozione dal vivo del Cd. Al momento non sono stati comunicati dettagli relativi a tracklist e primo estratto.
fonte: www.rockol.it
Ho sempre provato una certa antipatia per le compilation, per gli AA.VV che riuniscono brani di artisti diversi. Li ho sempre trovati frammentari (ovviamente) e per questo non incisivi. Ma c’è sempre un’eccezione. Ricordo ad esempio l’ottimo lavoro di Gianni Maroccolo che in A.C.A.U. del 2004, riuniva praticamente tutta a scena della decade da poco finita (i 90s), tenuti assieme, però, appunto dal suo lavoro di cemento, in quel caso affidato agli effetti di elettronica di cui Marok va ghiotto. In questo 2009, invece, sono ben due le compilations che sto ascoltando con molto gusto e che vi voglio consigliare qui su New Picnic Time.
Iniziamo con Il Paese E’ Reale. Ne ho già parlato in questo blog a proposito degli Afterhours e del brano “sanremese” che dà il nome alla raccolta. Dunque la faccenda è questa: Agnelli & co. salgono sul palco del Teatro Ariston, eseguono il pezzo (a mio avviso molto bello), stretti stretti tra la scalinata e l’orchestra, tra le fioriere e le poltroncine, tra Al Bano ed Iva Zanicchi. La canzone viene sbrigativamente eliminata al primo turno. Tutto previsto? Molto probabilmente sì. Agnelli la volpe, così, in previsione dell’insuccesso (o successo, dipende dai punti di vista), nega il proprio brano alla compilation ufficiale di Sanremo e se ne fa una propria. La chiama “Il Paese è reale” e vi ospita quasi tutto il meglio della musica indipendente italiana. Artisti bravissimi, impegnati, dalla qualità infinitamente più alta dei vari Marco Carta o Povia; musicisti e band che portano con sé esperienze musicali diverse, ma assolutamente da conoscere, da esplorare. Mi riferisco a Cesare Basile, Paolo Benvegnù, Beatrice Antolini, Marco Parente, Marta sui tubi, Dente, Teatro degli Orrori, Zu, A Toys Orchestra, e a tutti quelli che “popolano” questo disco dedicato all’altra Italia. Dunque la contro-risposta di Agnelli, a qualche anno di distanza dal tentativo di Tora Tora! (un festival itinerante alternativo durato, ahinoi, troppo poco), è a mio avviso l’ennesimo segno di una sua finezza artistica e lungimiranza. Un fertilizzante naturale contro i campi aridi della musica italiana.
L’altra, invece, è una compilation di ampiezza internazionale, messa su dalla “Red Hot”, un’ organizzazione per la raccolta di fondi contro l’AIDS. La “Red Hot” s’è sempre impegnata a diffondere la cultura della conoscenza in materia di HIV, facendosi aiutare dal mondo della musica pop/rock. Così, anche quest’anno, grazie alla collaborazione della 4AD, ha voluto raccogliere la “voce” di oltre cinquanta musicisti in un disco meraviglioso dal titolo emblematico Dark Was The Night. Un cd doppio con 31 canzoni che sono legate dal medesimo mood, introspettivo, ma ricco di speranza. Acustico e sperimentale. Ispirato e mai (assolutamente mai) banale. Gli artisti che lo compongono? Tutto il meglio dell’indipendente del rock. Molto del buono che c’è nella musica indie nel mondo. Lista lunghissima, cito solo quelli che mi balzano in mente: The National, Decemberists, Bon Iver, Iron&Wine, Sufjan Stevens, Arcade Fire, Yo la Tengo, Blonde Redhead, Jonsi Birginssòn (col progetto Riceboy Sleeps), Antony. Ce n’è, insomma, per tutti i gusti.
fonte: www.step1magazine.it
di Riccardo Marra
Esce il 23 gennaio la raccolta “Best of” dei Marlene Kuntz , il gruppo che dopo vent’anni di successi musicali ha deciso di raccontarsi in uno speciale e nuovo lavoro discografico. 17 brani ripresi dai vari dischi pubblicati riassumono il meglio della produzione dei Marlene.
Il nuovo disco dei Marlene Kuntz nei negozi dal 14 settembre”Uno” è il titolo del nuovo album dei Marlene Kuntz, disponibile nei negozi dal prossimo 14 settembre.
Il seguito di “Bianco Sporco” del 2005 è stato prodotto da Gianni Maroccolo, e vanta la collaborazione di importanti figure della musica mondiale come Paolo Conte (al piano sul brano “Musa”) e Greg Cohen, contrabbassista già da tempo al lavoro con Tom Waits, coinvolto nelle registrazioni di “Canzone Ecologica”, “Canto”, “Negli Abissi Fra I Palpiti” e “Musa”.
Inoltre, in aiuto a Cristiano Godano e soci, sono accorsi anche Ivana Gatti, Vittorio Cosma e Igor Sciavolino.
Il booklet inserito nella confezione del CD conterrà anche dei brevi scritti di autori italiani che accompagneranno i testi delle canzoni: in particolare, di Carlo Lucarelli (“111″), Stefano Benni (“Canzone ecologica”), Tiziano Scarpa (“Canto”), Marco Lodoli (“Elegia”), Enrico Brizzi (“Fantasmi”), Gianmaria Testa (“Ballata dell’ignavo”), Marco Bosonetto (“Negli abissi fra i palpiti”), Babsy Jones (“Sapore di miele”), Emidio Clementi (“Stato d’animo”), oltre di Paolo Conte stesso, che – a suo modo – commenterà “Musa”.

In tutti i negozi, su i-Tunes e le principali piattaforme musicali trovate il primo album di IG, “Bastian contrario”
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